Ufficio scuole slovene

Normativa di riferimento

 

  • Legge 1012/1961 - Contenuti: disciplina delle istituzioni scolastiche nella provincia di Gorizia e nel Territorio di Trieste;
  • Legge 932/1973 - Contenuti: organico ispettori, presidi, personale docente, distacchi, libri di testo;
  • D.Lgs. 297/1994 - In particolare: art. 624. Organi collegiali operanti nell'amministrazione periferica, art. 429. Reclutamento del personale direttivo, art. 425. Reclutamento del personale docente, art. 426. Bandi di concorso e commissioni esaminatrici, art. 48. Tutela delle minoranze nelle province di Trieste e di Gorizia, Art. 23. CNPI;
  • DPR 233/1998 - art. 2, comma 9 – Parametri per acquisire l’autonomia per le scuole con lingua d'insegnamento slovena, art. 5, comma 6 – Separata determinazione degli organici delle scuole con lingua di insegnamento slovena;
  • Legge 38/2001 - art.11 – Scuole pubbliche con lingua d’insegnamento slovena, art. 12 - Disposizioni per la provincia di Udine, art. 13 - Organi per l'amministrazione scolastica, art. 14 - Istituto regionale di ricerca educativa, art. 15 - Istruzione musicale;
  • DPCM 288/2006 - Istituzione della Commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena, ai sensi dell'art. 13, comma 3 della Legge 23 febbraio 2001, n. 38;
  • DPR 81/2009 - art. 8, comma 1 – Deroghe per la formazione delle classi in zone abitate da minoranze linguistiche;
  • DPR 89/2009 - art. 6, comma 2 – Quadri orari scuola secondaria di 1° grado con lingua di insegnamento slovena;
  • DPR 87/2010 - art. 9, comma 3 – Quadri orari degli Istituti professionali con lingua di insegnamento slovena;
  • DPR 88/2010 - art. 9, comma 3 – Quadri orari degli Istituti tecnici con lingua di insegnamento slovena;
  • DPR 89/2010 - art. 14, comma 2 – Quadri orari dei Licei con lingua di insegnamento slovena;
  • Legge 128/2013 - art. 12, comma 2-bis – Parere vincolante della Commissione regionale per l’istruzione in lingua slovena su dimensionamento scuole in lingua slovena, art 17, comma 1-ter – Modalità di svolgimento del concorso per dirigenti scolastici scuole in lingua slovena;
  • Legge 107/2015 - art. 1, comma 197 – Autorizzazione all’emanazione di un decreto di adeguamento delle disposizioni della Legge alla scuola con lingua d’insegnamento slovena, art. 1, comma 198 – ruolo dell’Ufficio speciale;
  • DM 809/2015 - Adattamento delle disposizioni della legge 107/2015 alla specificità delle scuole con lingua di insegnamento slovena;
  • D.Lgs. 62/2017 - art. 24, comma 3 – Traduzione in sloveno delle prove INVALSI.
  • D.Lgs. 65/2017 - art. 14, comma 7 – Zero -sei 
  • DM 241/2021 - Sistema integrato zerosei.

Cenni sulla scuola con lingua d'insegnamento slovena nel FVG

L'istruzione in lingua slovena, specialmente nelle provincie di Trieste è Gorizia, è storicamente incardinata nel sistema pubblico d'istruzione che si è andato affermando in maniera organica a partire dal 1866, data in cui venne varata la riforma scolastica Austrica. A partire da allora prese forma un'ampia rete di scuole elementari pubbliche nelle aree extra urbane, mentre nelle città di Gorizia a Trieste si affermarono prevalentemente scuole elementari private, che fiorirono sino allo scoppio della prima guerra mondiale.

L'attività scolastica era molto viva specialmente nel Goriziano, dove già nel 1871 cominciò a funzionare anche un istruzione superiore statale grazie all'istituzione degli istituti magistrali con sezioni autonome in lingua slovena. Nel 1913 la città di Gorizia  ospitò anche il ginnasio statale. 

Le vicende belliche della prima guerra mondiale, la riforma gentiliana ed il periodo fascista in particolare, inflissero un duro colpo a queste scuole che rinacquero come scuole della minoranza slovena nell’immediato secondo dopoguerra ad opera del Governo alleato. Il Governo italiano riconobbe “de iure” queste scuole nel 1961 con la legge 1012 per poi regolarne il funzionamento con la legge 932 del 1973.